Chiara Distratis

Una vita sul ring

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A pochi giorni dall’inaugurazione il Palasport “Vespucci” ha ospitato la boxe che conta (vedi News a pagina 9). Nell’ambito dei festeggiamenti per il centenario della Federazione pugilistica italiana si sono affrontate le nazionali élite maschili di Italia e Russia. La manifestazione si è conclusa con un netto 7 a 3 per gli azzurri anche grazie alle vittorie dei pugili delle Fiamme oro che componevano i 6/10 della nazionale. Buone indicazioni in vista dei Giochi olimpici sono arrivate da Vincenzo Picardi (52 kg), Domenico Valentino (60 kg), Vincenzo Mangiacapre (69 kg) e Salvatore Cavallaro (75 kg) che si devono ancora impegnare per staccare il pass olimpico. Match più atteso della serata quello che ha visto di fronte Roberto Cammarelle e il russo Nikita Stogov. Il supermassimo cremisi, al ritorno sul ring dopo due anni e mezzo, ha dominato l’incontro chiudendolo con uno schiacciante 3 a 0. «Ho capito che non avevo lasciato il pugilato ufficialmente e il modo migliore di farlo è sul ring – ha spiegato Roberto – questo match è l’addio a Roma ma il 29 aprile ci sarà un altro addio a Milano, la mia città, dove tutto è iniziato e dove mi fa piacere finire». Cammarelle ha poi svelato che «da maggio diventerò il direttore tecnico del settore pugilato delle Fiamme oro e il mio unico scopo sarà quello di scovare nuovi talenti nella speranza che un giorno possano diventare ancora più forti di Roberto Cammarelle».

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Arrivederci a Rio

Durante la Coppa del mondo di tuffi che si è ... ...


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04/04/2016