a cura di Cristina Di Lucente

In piazza della salute

Roma.

Dal 4 al 6 febbraio scorso piazza Vittorio è diventata teatro di incontri, visite mediche gratuite e dibattiti, dando il via a un programma che proseguirà anche nei prossimi mesi.

A promuovere l’iniziativa è stata la fondazione Enpam (Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri), in collaborazione con i medici della Direzione centrale di sanità della Polizia di Stato.

L’obiettivo è riqualificare un luogo multietnico della città a rischio di degrado, attraverso una manifestazione a tema sanitario, con un ciclo di appuntamenti sulla prevenzione dello spreco alimentare e sull’educazione al mangiare sano.

Così l’happening ha preso il nome di “Piazza della salute”, aprendo le porte alla cultura sanitaria che parte proprio dai cibi che mettiamo in tavola.

La partecipazione della polizia a questo ciclo di iniziative si muove nell’ottica di un progetto di sicurezza partecipata a condivisa: «Quando gli amici dell’Enpam hanno contattato l’Amministrazione per collaborare a questo progetto, con l’intento di far sì che la “grandezza” della piazza non fosse solo nelle dimensioni ma anche nella capacità di integrare culture ed etnie diverse, abbiamo subito aderito», ha affermato Roberto Santorsa, a capo della Direzione centrale di sanità.

I prossimi appuntamenti, che si svolgeranno tra marzo e ottobre, prevedono una serie di iniziative con il coinvolgimento dei medici della polizia, dalla medicina sportiva alla cardiologia, dai controlli sanitari del sabato sera alla prevenzione oncologica.

All’inaugurazione del 5 febbraio erano presenti anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il prefetto di Roma Franco Gabrielli, e il presidente dell’Enpam Alberto Olivetti.

Il taglio del nastro, subito dopo l’esibizione musicale della Fanfara della polizia è stato affidato a una madrina d’eccezione, l’attrice Maria Grazia Cucinotta.

La rotta della legalità .

Cagliari

Una traversata in mare solcando le onde del litorale sardo in barca a vela.

A bordo un equipaggio particolare: quello dell’associazione New Sardinia Sail, presieduta da Simone Camba, poliziotto cagliaritano, che ha portato avanti un programma sostenuto dal Dipartimento di giustizia minorile per la Sardegna.

I ragazzi che lo hanno affiancato nell’impresa, Alessandro, Matteo, Simone e Nicola, sono i beneficiari di un progetto dedicato al recupero socio-lavorativo, dopo essere stati colpiti da provvedimento penale.

Così, lo scorso 14 dicembre, presso la sezione velica della Marina Militare del porto di Cagliari si è tenuta la cerimonia di partenza per questo sailing di solidarietà che ha previsto un giro dell’isola in senso antiorario, un ulteriore step del più ampio progetto “Una vela per amico”.

Ad accompagnare l’equipaggio, per il battesimo e la prima tappa (Cagliari-Villasimius), lo skipper oceanico Andrea Mura, vincitore nel 2011 e 2014 del premio “velista dell’anno” e secondo classificato alla Route du Rum 2014, per fare da tutor e da esempio ai ragazzi e facendo acquisire loro conoscenze pratiche e teoriche sulla navigazione a vela.

Un’emozione pura per tutti, come leggiamo dal diario di bordo della 1^ tappa.

Sono state numerose anche le ore di navigazione in notturna, che richiedono una maggiore concentrazione, considerato il rischio elevato di cadere in acqua a causa dell’umidità che si crea sul ponte: «In questi casi si procede grazie all’ausilio della strumentazione elettronica – spiega Simone – e i ragazzi hanno saputo interpretarla perfettamente con le nozioni acquisite durante la preparazione».

Il viaggio verso Arbatax, per la totale assenza di vento, è stato condotto a motore per buona parte della giornata, «in serata però, grazie all’effetto termico si è sviluppato un vento da terra con la forza di 10 nodi, questo ci ha permesso di navigare “a tutta tela”, a vele spiegate», prosegue Simone nel suo diario.

E nel percorso non è ... ...


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04/03/2016