Cristiano Morabito

Crederci sempre

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Crederci sempre

Certe storie, per gustarle meglio, valgono la pena di essere raccontate non dal principio, ma dalla fine… o meglio, dall’ultimo capoverso. E da qui vogliamo iniziare.
Sono quasi le cinque del pomeriggio e sul prato verde dello Stadio Battaglini di Rovigo sta per accadere quello che quasi nessuno poteva minimamente prevedere. Sul campo polesano la squadra locale del Rugby Rovigo Delta, prima in classifica nel campionato nazionale di Rugby-Eccellenza, e le Fiamme oro rugby si stanno giocando la finale del “Trofeo Eccellenza”, la Coppa Italia della palla ovale. I rossoblu veneti, a meno di sette minuti dal termine, sono in vantaggio 25 a 9. Un distacco quasi abissale e, apparentemente, incolmabile con così poco tempo a disposizione. Le gradinate del Battaglini sono già in festa per quello che sembrerebbe il primo trofeo della stagione. Le Fiamme hanno lottato strenuamente per quasi tutta la partita, cercando di tenere testa ad un team costruito nell’estate per vincere uno scudetto che da queste parti manca da troppi anni, ma, quando tutto ormai sembra incanalarsi sui binari dei polesani, arriva il primo guizzo: l’estremo cremisi Guido Barion, ironia della sorte nato e cresciuto rugbysticamente proprio a Rovigo, mette a segno una splendida meta tra i pali dei padroni di casa. Il tabellone dice 25 a 16, nulla di preoccupante per il Rovigo che rimette il pallone in ... ...


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01/03/2014