Mauro Valeri

Virtuale... ma reale

Inaugurata la nuova sala operativa del commissariato di ps on line, concreta presenza contro il cybercrime

Roma, Polo Tuscolano. è qui che il 23 ottobre, alla presenza del ministro dell’Interno Angelino Alfano e del capo della Polizia Alessandro Pansa, è stata inaugurata la nuova sala operativa del commissariato di ps on line. «è una nuova frontiera della polizia di prossimità. Se la polizia di prossimità era il contatto con il cittadino nella dimensione squisitamente fisica del poliziotto di quartiere, figura che a me continua a piacere moltissimo, oggi non vi è un poliziotto di quartiere ma un poliziotto in casa, non per controllarvi ma per aiutarvi… e l’idea che si possa contattare attraverso un click è una risposta straordinariamente moderna al bisogno di sicurezza», queste le parole del ministro Alfano precedute da quelle del capo della Polizia che ha sottolineato come il commissariato on line sia la giusta risposta al cybercrime. Dalla nuova cabina di regia, attiva 24 ore, gli operatori forniranno notizie e consigli ai cittadini per farli navigare in sicurezza e per permettergli di utilizzare, senza correre rischi, tutte le opportunità offerte dalla Rete, dall’e-commerce ai social network. Molti i servizi offerti in questo rinnovato portale, raggiungibile all’indirizzo www.commissariatodips.it, divisi in tre macro aree: informati, domanda e collabora. Nella prima sono contenuti approfondimenti, notizie e consigli sui fenomeni più allarmanti del momento. Le notizie costantemente aggiornate, offrono la possibilità di conoscere in tempo reale le nuove forme di truffa operate in Rete nonché di essere informati sulle nuove tipologie di software dannosi che qui vengono diffusi. Gli approfondimenti, invece, sono divisi in base ai diversi fenomeni criminali a cui si riferiscono e ne forniscono una panoramica completa sottolineandone le modalità tecniche con cui vengono commessi, le norme giuridiche di riferimento ed i consigli pratici per difendersi. I fenomeni presi in esame sono quelli più attuali e che generano maggiore allarme nei cittadini, secondo una valutazione basata sull’esperienza del servizio della polizia postale e delle comunicazioni. Si va dall’hacking al phishing alla pedofilia on line al cyberbullismo. Disponibili anche degli approfondimenti di natura generale per capire, ad esempio, cosa sia una denuncia o una querela e che forniscono alcune spiegazioni di base sul funzionamento di Internet e sui servizi di posta elettronica. Questo perché il commissariato virtuale vuole raggiungere tutti i cittadini, non solo quelli più esperti nell’uso del Web. E forse, proprio parlare ad un pubblico così eterogeneo è la cosa più difficile: fornire un servizio che sia fruibile e di interesse sia per lo smaliziato giovane navigatore che per i suoi nonni che, magari, proprio su consiglio dei nipoti, decidono di avventurarsi nel mondo on line. Ai quesiti ed alle curiosità dei navigatori è dedicata l’altra area ”domanda”. Qui sono previste due modalità di interazione con gli esperti della polizia postale, una per mezzo del modulo “richiedi informazioni” e l’altra con l’utilizzo del forum tematico, che verte ogni volta su un nuovo argomento legato alla sicurezza informatica e fenomenologie criminali che si verificano su Internet. La particolarità di questo servizio è che il cittadino dialoga direttamente con un esperto informatico ed ottiene risposte ai suoi quesiti in tempo reale. Si partirà il 5 novembre, alle 15, parlando di “I giovani e la Rete: l’uso sicuro dei social network”. La terza area, denominata “collabora”, dà invece la possibilità di segnalare o di denunciare un reato informatico. La segnalazione consente, ai cittadini anche se non parte lesa, di porre all’attenzione degli operatori della postale dei fatti verosimilmente criminosi rilevati in Rete. La denuncia via Web è riservata invece alle vittime dei reati stessi. Ulteriori approfondimenti su passaporti, armi, immigrazione e minori, una nuova pagina informativa su Facebook dalla quale si può accedere direttamente al commissariato e la possibilità di scaricare la modulistica per ottenere licenze e autorizzazioni completano i servizi offerti. A gestire il commissariato, inserito all’interno del Servizio della polizia postale e delle comunicazioni, un team di poliziotti con capacità redazionali e tecniche, ma anche investigative e giuridico-sociali. In ognuno dei 20 Compartimenti e delle 80 Sezioni della Specialità è stato istituito un punto di contatto con la struttura centrale di Roma. Segnalare un evento accaduto sulla Rete significa infatti poter contare sull’esperienza e sulla professionalità di tutti gli uomini della Postale, anche quelli impiegati negli uffici territoriali, perché ad una fase preliminare di accertamento dei fenomeni e dei fatti segnalati segue una eventuale, e più complessa, attività di indagine nella quale tali uffici sono coinvolti.
Il commissariato, diretto da Alessandra Belardini, è un’esperienza unica tra le forze di polizia europee poiché è il solo portale ad offrire una serie così ampia di servizi al cittadino. La possibilità di denunciare on line reati informatici, introdotta dal commissariato nel 2006, anno del suo lancio, è oggi presente anche in altri Paesi, uno per tutti il Belgio, ma in nessun altro portale in Europa è accompagnata da ulteriori servizi interattivi e da un’ampia sezione informativa sui reati e sulla sicurezza informatica. Un’eccellenza europea dunque, già testimoniata dall’ottenimento del primo posto agli “European e-Government Awards 2007” nella categoria delle pratiche più innovative.

01/11/2013