Simonetta Zanzottera

Il poliziotto, un amico in più

Giunto alla XIII edizione ha coinvolto bambini e ragazzi di ogni parte d’Italia. Con uno scopo: quello di condividere solidarietà e tolleranza contro violenza e sopraffazione

“Forza/fragilità: solo punti di vista”. Questo il tema di riflessione proposto, quest’anno, dal concorso “Il poliziotto un amico in più”, che ha impegnato gli studenti di numerose scuole italiane.
Il progetto, giunto ormai alla XIII edizione, nasce dalla collaborazione fra la Polizia di Stato, il ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e l’Unicef, con l’intento di avvicinare le nuove generazioni a una cultura della legalità, del rispetto, della tolleranza, della solidarietà e a tutti i valori fondanti della civiltà, indispensabili per garantire la sicurezza, la crescita, lo sviluppo e la pacifica convivenza della società attuale e di quella del futuro.
Quest’anno il particolare tema proposto ha voluto porre l’accento sull’importanza di valori quali l’amicizia, la cultura, l’esperienza, il dialogo, la solidarietà e la condivisione, alternativi alla violenza e certamente più efficaci nel superamento delle difficoltà. La riflessione e la creatività dei tanti giovani che hanno partecipato al concorso hanno dato vita a elaborati sorprendenti sia per la qualità che per i concetti espressi (si spazia dalle opere pittoriche a quelle letterarie, dai videoclip agli spot, passando attraverso la musica rap) che hanno reso particolarmente difficile il lavoro della commissione chiamata a selezionare i vincitori. Alla fine, comunque, i dieci elaborati vincenti sono stati scelti e i ragazzi premiati in due diversi momenti.
Il 24 maggio si è svolta a Roma la premiazione delle scuole del Centro-Sud, il 10 giugno a Peschiera del Garda (VR) sono state premiate, invece, le scuole del nord Italia. Un clima festoso ha caratterizzato entrambe le giornate, che hanno lasciato un segno indelebile nei tanti ... ...


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01/07/2013