Mauro Valeri

Ue a porte aperte

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9 maggio, festa dell’Europa, evento celebrato in tutti i 27 Paesi membri. Poliziamoderna è stata a Bruxelles dove le Istituzioni hanno aperto le porte ai visitatori

Era il 9 maggio 1950 quando il ministro degli Esteri francese Robert Schuman, di fronte alla stampa convocata presso la sede del suo ministero, pronunciò un discorso destinato a rappresentare l’atto di nascita dell’Unione europea e passato alla storia come “dichiarazione Schuman”.
La proposta del ministro francese era molto semplice, ma al tempo stesso rivoluzionaria: creare una comune “Alta autorità” soprannazionale, tra la Francia e la Germania, ma aperta anche all’adesione degli altri Paesi europei, cui affidare la gestione del carbone e dell’acciaio, materie prime di enorme importanza militare. Schuman intuiva il potenziale e gli effetti di questo accordo, sia sull’economia che sul processo di pace in Europa, che era da poco uscita dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale.
Proposta rischiosa quella di Schuman: rinunciare, anche se solo in parte, alla sovranità nazionale in nome di qualcosa che ancora non aveva una forma delineata, ma che potesse unire persone di nazionalità differenti e promuoverne l’armonia e la pace attraverso la condivisione di interessi concreti e comuni.
Per rendere onore a tale dichiarazione il 9 maggio di ogni anno si celebra la festa dell’E

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01/06/2011