Roberto Trucillo*

La qualità di Salerno

CONDIVIDI

Impegno ma soprattutto una efficace strategia di controllo del territorio valorizzano le risorse della città

 Attraente per il clima mediterraneo e la posizione allungata tra le colline e il mare, Salerno con un notevole patrimonio storico, artistico, artigianale ed enogastronomico. Con 150mila abitanti su un territorio cittadino di circa 60mila km2 ed è dominata dal Castello di Arechi, da cui si dipana il centro storico. L’origine di Salernum potrebbe essere ricondotta a una colonia greca e il suo nome sembra derivi da Salum (mare) e Irnum. La città moderna, infatti, si sta impreziosendo di opere architettoniche notevoli, frutto della grande maestria di architetti come Zaha Hadid, Bohigas, Bofill, Calatrava, autentici giganti dell’urbanistica contemporanea. Salerno, inoltre, si inserisce nei più importanti circuiti musicali e culturali internazionali anche grazie allo straordinario cartellone della stagione lirica, di concerto e balletto del Teatro Municipale Giuseppe Verdi.
È famosa la vita by night dei giovani salernitani, conosciuta come movida, soprattutto nei fine settimana, quando i locali notturni, le discoteche e i disco pub del centro storico come della zona orientale della città, fanno registrare il pienone, sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine che per l’occasione svolgono particolari e intensificati servizi di controllo del territorio, coordinati dalla locale questura, per contrastare i reati di microcriminalità e spaccio di droga, implicati nelle condotte a rischio che possono tipicamente caratterizzare queste modalità di aggregazione e divertimento.
«Rispetto ad altre zone della Campania, Salerno e la sua provincia continuano a essere considerate un’oasi dove si vive meglio, soprattutto in termini di percezione di sicurezza, anche grazie all’impegno della questura di Salerno» – come afferma il questore Antonio De Iesu – che con convinzione e passione valorizza efficacemente la filosofia della polizia di prossimità, anche mediante un’azione di sensibilizzazione della platea scolastica, per orientare la comunità locale verso la condivisione della collaborazione attiva con la Polizia di Stato e le altre forze dell’ordine, tale da rendere sinergica l’

...


Consultazione dell'intero articolo riservata agli abbonati

01/03/2011