Giulia Soi

Così lontani, così vicini

Dagli impianti elettrici ai bancomat: i servizi che supportano la vita di ognuno di noi e di un intero Paese. Poliziamoderna è andata a conoscere chi protegge il loro funzionamento

Parliamo molto spesso di infrastrutture critiche e ci dimostriamo tutti d’accordo sulla loro fondamentale importanza. Allo stesso tempo, però, ignoriamo l’essenzialità dei mille gesti ordinari senza i quali non riusciremmo a condurre le nostre quotidiane esistenze. Prelevare del denaro agli sportelli Atm, accendere una lampada in casa o fare una chiamata dal cellulare: sono servizi di cui usufruiamo così spesso che finiamo purtroppo col darli per scontati. La realtà, invece, è assai diversa, anche se sono poche le persone che riescono a mettere a fuoco e tenere a mente la rilevanza – o meglio, la “criticità” – dell’argomento.

Infrastrutture critiche: queste sconosciute
A pensarci bene, la questione si rivela lampante. Istituzioni pubbliche, aziende private, università, organizzazioni finanziarie e le tantissime altre strutture che erogano servizi sono tutte accomunate da un elemento cruciale: i sistemi informatici e i collegamenti telematici che ne gestiscono i processi e che ne fanno i gangli essenziali di quella gigantesca rete definita “sistema paese”. Questo col tempo ha fatto sì che la cosiddetta Ict – ovvero la tecnologia dell’informazione e della comunicazione, che è alla base di elementi imprescindibili come energia, trasporti e mass media – sia diventata una disciplina fondamentale, un elemento trasversale delicatissimo che, se messo in crisi, potrebbe portare persino alla paralisi dell’intero Paese.
A causa dell’effetto domino che ne deriverebbe, una tale estrema emergenza potrebbe improvvisamente portare il singolo utente – che fino ad un attimo prima si sentiva così tutelato dalla normalità delle sue faccende di routine – a trovarsi bloccato nella propria città o peggio ancora nella propria casa, senza contanti e magari anche senza scorte ... ...


Consultazione dell'intero articolo riservata agli abbonati

01/08/2010