Maurizio Costanzo

Mafia-games nella Rete

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Quasi vent’anni fa, su invito dell’allora ministro dell’Interno Vincenzo Scotti, essendo io già da allora molto impegnato nella lotta alla criminalità organizzata attraverso la mia attività televisiva, mi recai a parlare con alcuni giornalisti napoletani chiedendo loro se era possibile evitare l’uso della parola “boss” nei resoconti di cronaca, perché risultava da più di un’indagine che i giovanissimi sempre più amavano la parola “boss” vivendola come un titolo di comando. Feci questo discorso e mentre lo facevo mi rendevo conto che

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01/01/2010