Vacanze in sicurezza

Cerchiamo l’estate tutto l’anno: la assaporiamo nella primavera che avanza, lasciamo che ci accompagni fino a settembre e oltre. Stagione di luce e sole, caldo e vacanze, giornate al mare o in montagna e serate al fresco. Stagione di libertà e viaggi, amori e amici. Eccetera. Fin qui il dépliant meteo-sentimentale. Che ha però il suo rovescio. Perché l’estate porta con sé – proprio per la sua natura che ci spinge fuori casa e ci rende nomadi e ci lascia più liberi di darci una diversa dimensione del tempo – tanti rischi e pericoli che spesso ci sorprendono impreparati (a proposito, anche da noi sono rispuntati persino i pirati). Anche per questo, perché non tutti assumono un profilo di prudenza adeguato a questa stagione “meno ordinata”, la “organizzazione della sicurezza” cambia pelle e si adegua ai nuovi ritmi di vita. La Polizia di Stato, in particolare, mette in campo tutte le sue specialità, aggiornate tecnologicamente, per sorvegliare, assistere, aiutare. E Poliziamoderna dà il suo contributo in questo mese di luglio per fare il punto sulle scelte basilari che animano l’estate: andare al mare o in montagna, volare nei cieli, muoversi in automobile. Il mare oggi è aperto a tutti: ognuno, dalla spiaggia o dalla barca, sopra o sott’acqua, si ritaglia il mare suo. Ma i pericoli sono uguali per tutti. Come diceva il vecchio marinaio: attento, il mare non ha maniglie. Ed ecco che arriva un nuovo pacchetto di norme per aumentare la sicurezza: il mare sarà sempre libero ma un po’ più sorvegliato speciale. Poliziamoderna passa in rassegna le novità, tante e importanti, in attesa che il legislatore vari anche per chi va in barca l’etilometro e il drug test. Mentre, dalle Alpi all’Etna, con corde, moschettoni e cani da soccorso, la polizia della montagna vigila sugli appassionati in quota. Per chi sceglie l’aereo ecco le istruzioni per l’uso: tutto quel che bisogna sapere, dai controlli di sicurezza a ciò che si può portare a bordo. Infine, la Stradale che ci anticipa come e quando potenzierà tutti i suoi servizi per puntare all’obiettivo che l’Italia, come tutti gli altri Paesi Ue, si è data: tagliare a metà le vittime della strada. Le donne e gli uomini della Stradale come amici, che ci aiutano per i consigli o l’auto in panne, ma che controllano e sanzionano, se del caso, con la giusta severità. In tutta Italia le pattuglie saranno più visibili che mai: perché la visibilità è prevenzione. Ma autovelox e Tutor, elicotteri e aerei faranno la loro parte. Guidare male, bere smodatamente e magari sniffare prima di mettersi al volante, costerà caro. Perché l’estate resti una bella stagione da ricordare con nostalgia. Sì, viaggiare… Dall’Azzurro di Paolo Conte e Celentano a Lucio Battisti: cerchiamo l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua.

01/07/2009