a cura di Antonella Fabiani

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A cura di Claudia Cesari

IL MINORENNE FONTE DI PROVA NEL PROCESSO PENALE

Milano, Giuffrè editore, pp. 272, € 30,00

Il sempre maggiore coinvolgimento dei minori nei processi penali per reati gravi e l’adeguatezza o meno della normativa processuale penalistica del nostro Paese di fronte a tale realtà sono i punti di partenza per l’autrice, docente di Istituzioni di diritto e procedura penale, che ha raccolto in questo volume gli interventi di diversi studiosi sull’argomento. La presenza di un minore in un processo, sia come fonte di prova sia come imputato, pone il problema di come poterlo tutelare dagli effetti di una esperienza giudiziaria che potrebbe influire negativamente sul suo sviluppo umano e psicologico.

Senza contare che il possibile trauma vissuto dal ragazzo durante l’audizione processuale potrebbe avere conseguenze sulla sua capacità di comunicare e di ricordare correttamente l’evento a cui ha assistito. L’attuale quadro normativo mostra però (nonostante ci sia stato uno sforzo dall’ultima riforma del 1988 di creare una rete di difesa per i minori in processi caratterizzati da un alto tasso di conflittualità tra le parti) la mancanza di regolamentazione dell’attività di indagine che coinvolge il testimone minore di età. Il tema è approfondito anche rispetto al panorama normativo europeo.

 

I.M.D.

Catturandi

Palermo, Dario Flaccovio Editore, pp. 189, € 12,00

L’autore, appartenente alla sezione catturandi della Squadra mobile di Palermo, ci immerge con il suo saggio nella dimensione operativa di ... ...


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01/05/2009