a cura di Annalisa Bucchieri

NEW ENTRY: la Gendarmeria vaticana

Con i suoi 200 anni di storia, anche la Gendarmeria vaticana, la polizia che si occupa della sicurezza interna del piccolo Stato pontificio, entra nell’Interpol, diventandone il suo 187esimo membro. Il Corpo nasce nel 1816, sotto il pontificato di Pio VII, con il nome di “Corpo dei carabinieri pontifici”, mutato da Pio IX nel 1850 in “Veliti pontifici” e successivamente in “Gendarmeria pontificia”. La denominazione attuale risale al 1991. Con i suoi 160 uomini, tutti di nazionalità italiana, la Gendarmeria conta al suo interno esperti antiterrorismo, antisabotaggio ed informatici e svolge i compiti istituzionali di polizia, compresi quelli di frontiera (pg e tributaria). Inoltre si occupa, in collaborazione con l’Ispettorato di ps presso il Vaticano, della protezione del Papa in Italia e, in accordo con le polizie di altri Paesi, anche all’estero.

Sicurezza
Alla polizia le auto di “Gomorra”

Saranno utilizzate dalla Polizia di Stato le auto di lusso, tra cui Ferrari e Lamborghini, sequestrate dalle forze dell’ordine durante il blitz contro i clan camorristici del Casertano. «Abbiamo recuperato una norma studiata da Giovanni Falcone – ha detto il ministro dell’Interno Roberto Maroni lo scorso 8 ottobre all’assemblea annuale dell’Assiv (Associazione italiana vigilanza) – e abbiamo separato le misure personali da quelle patrimoniali». Precedentemente, infatti, il provvedimento era legato alla pericolosità del criminale e non prevedeva sequestri e confische di beni intestati a prestanome, talvolta addirittura a minorenni.

Antiracket ed usura
Un Comitato per le vittime

Rinnovato nella sua composizione con decreto del ministro dell’Interno del 10 ottobre scorso, si è riunito al Viminale il Comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e ... ...


Consultazione dell'intero articolo riservata agli abbonati

01/11/2008