La tutela dei minori

Tra gli obiettivi del Servizio centrale operativo, la tutela dei minori rappresenta un momento di particolare attenzione verso una fascia di soggetti spesso vittime di varie e gravi forme di delitto.
In tale contesto, il Servizio centrale operativo coordina le attività delle “sezioni specializzate” costituite presso le Squadre mobili, che si occupano, in particolare, delle investigazioni riguardanti gli abusi, lo sfruttamento sessuale e ogni altra fenomenologia delittuosa che li riguarda.
Lo scorso anno, in proposito, il Servizio centrale operativo ha promosso e coordinato il progetto Davide, indirizzato al contrasto di gravi forme di abuso, conseguendo ragguardevoli risultati investigativi.
Con il progetto Davide è stata, altresì, richiamata l’attenzione delle Istituzioni locali verso iniziative di sensibilizzazione sulla tematica.
In particolare, tale profilo di informazione è stato curato dagli Uffici minori – istituiti nel 1996 in ogni questura – che, oltre ad avere il compito di promuovere iniziative di carattere preventivo, anche con la collaborazione di enti pubblici e privati di settore, elaborano ed analizzano tutte le informazioni fornite dagli organismi investigativi operanti nella provincia.
In via autonoma o su input del Servizio centrale operativo, molte questure, d’intesa con gli Uffici scolastici provinciali, hanno anche organizzato incontri con classi di studenti, presso le scuole pubbliche o strutture della Polizia di Stato, ove sono state illustrate le situazioni di “rischio” riguardanti i minori, fornendogli dei suggerimenti.
Sono stati sottoscritti anche protocolli d’intesa tra le questure e diverse Istituzioni locali, pubbliche e private, per la realizzazione di interventi di natura “integrata” contro la violenza ed i maltrattamenti.
Il Servizio centrale operativo cura anche il profilo della formazione professionale promuovendo ed organizzando corsi, convegni e seminari, cui hanno fornito preziosi contributi figure professionali specialistiche. Gestisce, altresì, il sito italiano per i bambini scomparsi, consultabile agli indirizzi web www.bambiniscomparsi.it e www.missingkids.it, costituito il 15 marzo 2000 a seguito dell’adesione della Polizia di Stato al network internazionale dell’Icmec (International center for missing and exploited children).
01/05/2008