Il SERVIZIO CENTRALE OPERATIVO

Le strutture di contrasto delle fenomenologie delittuose presenti nel Paese sono costituite dal Servizio centrale operativo, dalle Squadre mobili distrettuali e dalle altre Squadre mobili sul territorio.
Il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato – ufficio investigativo specializzato nel contrasto della grande criminalità organizzata e comune, compresa l’infiltrazione nei settori dell’economia e della finanza – è inserito nella Direzione centrale anticrimine ed è diretto da un dirigente superiore.
Costituisce l’unità centrale che coordina le attività investigative condotte, in particolare, dalle 26 Sezioni criminalità organizzata inserite nelle Squadre mobili delle questure aventi sede nei capoluoghi di distretto di Corte d’appello.
Esse costituiscono Servizi interprovinciali della Polizia di Stato.
Partecipa direttamente alle indagini di particolare complessità svolte dalle Squadre mobili, anche con profili internazionali, che richiedono il supporto operativo di speciali risorse investigative e l’impiego di mezzi tecnologici d’avanguardia.
Prende parte direttamente alle indagini per la cattura dei latitanti più pericolosi inseriti nello speciale programma di ricerca gestito dal Gruppo integrato interforze (Girl).
È articolato in 4 Divisioni dirette da primi dirigenti della Polizia di Stato.
La 1^ e la 2^ Divisione costituiscono Servizi centrali della Polizia di Stato, ex art. 12 D.L. 152/91. Il loro campo di intervento è lo svolgimento delle indagini in forma coordinata, anche con partecipazione diretta, sulle più gravi fenomenologie delittuose, di criminalità organizzata e comune. In particolare, la struttura è cosi articolata:

La 1^ Divisione
Coordina e concorre alle indagini di particolare complessità nei confronti di organizzazioni criminali mafiose e delle loro proiezioni ultraregionali e internazionali. Svolge compiti di propulsione, raccordo informativo ed investigativo anche in tema di riciclaggio di denaro, ecomafia e infiltrazioni criminali nel settore legale dei giochi e delle scommesse. Partecipa direttamente alla ricerca ed alla cattura dei latitanti più pericolosi, alle indagini sui delitti di mafia più gravi e sui sequestri di persona a scopo di estorsione;
assicura le procedure per lo svolgimento dei colloqui investigativi, delle intercettazioni preventive e delle attività cosiddette “sottocopertura” nel settore del traffico di armi e del riciclaggio di denaro;
elabora e dirama metodologie di indagine per il contrasto delle manifestazioni criminali mafiose di maggiore gravità;
cura i rapporti con la Direzione nazionale antimafia, la Direzione investigativa antimafia e i Servizi centrali delle altre forze di polizia. Nell’ambito della cooperazione e collaborazione nella lotta al crimine organizzato transnazionale, nella divisione è operativo un ufficio di collegamento con l’Fbi, il cui protocollo d’intesa prevede lo svolgimento di indagini congiunte.

La 2^ Divisione
Coordina e concorre alle attività investigative sulle organizzazioni criminali dedite al traffico illecito di stupefacenti, alla riduzione in schiavitù, alla tratta di esseri umani e sui delitti più gravi, in contesti non riconducibili alla criminalità organizzata;
assicura le procedure per lo svolgimento delle attività cosiddette “sottocopertura” per il contrasto al traffico di stupefacenti, elabora e dirama metodologie di indagine rivolte al contrasto di manifestazioni della criminalità comune di maggiore gravità;
per la Polizia di Stato è referente Europol, Sirene (Supplementary information request at national entries) e Direzione centrale per i servizi antidroga;
in Libia, investigatori della Divisione sono operativi in una task force costituita per acquisire informazioni utili a ricostruire le rotte dei flussi di immigrazione clandestina, il modus operandi e le caratteristiche dei sodalizi delinquenziali transnazionali.

La 3^ Divisione
Cura la raccolta, l’analisi e l’elaborazione dei dati e delle informazioni sulle dinamiche dei fenomeni criminali, per pianificare e realizzare, d’intesa con i responsabili degli uffici investigativi territoriali della Polizia di Stato, adeguate strategie di prevenzione e contrasto;
provvede alla raccolta, all’analisi ed all’elaborazione dei dati e delle informazioni concernenti le manifestazioni delittuose di abuso sessuale in pregiudizio di donne e minori;
è referente degli organismi rappresentativi, enti e associazioni, anche internazionali, per l’elaborazione di progetti finalizzati al contrasto della prostituzione, anche minorile, e delle fenomenologie criminali in danno o commesse da minori;
gestisce il sito www.bambiniscomparsi.it ;
nel suo ambito, per il contrasto delle attività illecite riconducibili alle sette e similari, opera una apposita squadra (Sas), in sinergia con l’Uacv (l’Unità di analisi del crimine violento) del Servizio polizia scientifica e con le Squadre mobili.

La 4^ Divisione
Organizza il supporto informatico, tecnologico e logistico alle indagini svolte dal Servizio e dalle Squadre mobili con l’impiego operativo di tecnologie avanzate e innovative;
promuove iniziative finalizzate alla qualificazione ed al costante aggiornamento professionale degli operatori del Servizio e delle Squadre mobili, con la progettazione e la realizzazione di specifici corsi;
cura gli affari generali e la gestione delle risorse umane del Servizio;
nel suo ambito opera il settore “meccanica fine”.

01/05/2008