Edda Lavezzini Stagno

Semplicemente Elena Sofia

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Lanciata sul grande schermo da Pupi Avati, l’attrice toscana vive un successo costante tra fiction tv e film, in cui ha anche vestito i panni di molti personaggi dalla parte della giustizia

Sono donne diverse tra loro quelle interpretate da Elena Sofia Ricci. Sempre forti e determinate. Bellissima, è una delle quarantenni più sensuali e vive del cinema di casa nostra, il sorriso furbo e lo sguardo intelligente. Ed è anche molto semplice e simpatica con quella spontanea parlata toscana. Si è sempre divisa con successo tra televisione, teatro e grande schermo. L’esordio è nel cinema, con Pupi Avati in Impiegati nel 1984. Segue Io e mia sorella di Carlo Verdone con il quale vince nel 1988 il David di Donatello come migliore attrice non protagonista. In vent’anni un crescendo di successi. Questo è un periodo d’oro per lei: la fiction Orgoglio, nella quale ha raggiunto il massimo degli ascolti sbaragliando tutti i programmi nella stessa fascia oraria, le ha dato molta notorietà. E poi I Cesaroni che la vede per la seconda stagione protagonista accanto a Claudio Amendola nella serie tv. Michelangelo Merisi da Caravaggio, dove interpreta la nobildonna Costanza Colonna, che protegge e favorisce il grande pittore fin da piccolo. E sempre sulla Rai, Tutti i rumori del mondo. Ma non va dimenticato Giovanni Falcone nel 2006, nel quale veste i panni della moglie del magistrato Francesca Morvillo. Sono tante le donne interpretate da Elena Sofia Ricci. Sempre brava. E la sua bravura ha meritato molti riconoscimenti tra i quali il Premio Flaiano Film Festival 1989 e un altro David di Donatello, nel 1990, come miglior protagonista per il film Ne parliamo lunedì.
Elena Sofia ha due figlie, Emma di undici anni nata dall’unione con l’attore e regista Pino Quartullo. Dal matrimonio col music ...


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01/03/2008