Caterina Carannante

Proposte e disegni

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Sicurezza e legalità per lo sviluppo del Paese
Camera/Senato – (Doc. LVII, n. 2) Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2008-2011
Sicurezza e legalità tra le “politiche per la crescita sostenibile” individuate nel Dpef messo a punto dal governo per gli anni 2008-2011, che fissa la cornice per la prossima legge Finanziaria di fine settembre. “Il rafforzamento del sistema nazionale di sicurezza – si legge nel testo – costituisce un importante fattore per lo sviluppo del Paese, perché migliora la qualità della vita dei cittadini e facilita l’insediamento e la crescita delle attività sociali, culturali, economiche ed imprenditoriali”. Ecco perché reputa necessario “prevedere puntuali misure destinate all’operatività ed efficienza del comparto delle forze di polizia, anche in relazione ai particolari compiti e alla specificità delle funzioni svolte”. La criminalità organizzata compresa quella economica, l’immigrazione clandestina, il terrorismo interno ed internazionale, la prostituzione, i reati predatori, il commercio di esseri umani, l’abusivismo commerciale e il turbamento delle manifestazioni sportive sono le principali forme di criminalità che l’esecutivo punta a contrastare. Per riuscire nell’obiettivo, il Dpef sottolinea la necessità, dal punto di vista organizzativo, di “dare il massimo impulso al controllo coordinato del territorio, utilizzando i modelli operativi della polizia di prossimità e della polizia di comunità”. Nell’ottica di una migliore organizzazione del personale invece, si pone in luce “l’esigen

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01/09/2007