a cura di Antonella Fabiani

VETRINA

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Vanna Axia
EMERGENZA E PSICOLOGIA
Bologna, Il Mulino, pp. 184, e 15,00
Disastri, incidenti, incendi, terremoti o catastrofi varie ogni giorno invadono i notiziari quotidiani creando un senso di insicurezza psicologica in chi vede e ascolta. L’autrice, docente di psicologia della salute, partendo dalla definizione del concetto di emergenza si chiede quali possano essere le conseguenze di tali eventi traumatici sulle persone e in che modo sia possibile intervenire sull’emergenza psicologica, considerato che, comunque, questo stato psichico ha lo scopo principale di proteggere la vita. Quando stiamo in tensione e in uno stato d’animo di emergenza pensieri superflui e discussioni non finalizzati alla sopravvivenza vengono delimitati. Molti i casi esaminati che descrivono le reazioni di spavento e di paura anche di fronte a eventi inaspettati della vita quotidiana, di cosa succeda a livello neurofisiologico nel nostro cervello e di come funzioni la memoria in questi momenti, degli effetti post-traumatici sulla psiche. Tra gli effetti a breve termine, infatti, ci può essere una riduzione delle facoltà cognitive, ma può accadere che alcuni esseri umani con molte risorse energetiche, anche di fronte a eventi che minacciano la loro sopravvivenza, riescano a pensare di potersela cavare. Inoltre esperienza, età e temperamento sono i parametri da tenere presente nella valutazione di una conseguenza traumatica nelle strategie da adottare per aiutare le persone colpite.

Carlo Bui
MORTE TRA LE ROVINE
I segreti dell’indagine criminale
Torino, CSE, pp. 329, e ... ...


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01/01/2007