Giovanni De Gennaro*

Eroi del quotidiano

Dicembre è arrivato, e noi rinnoviamo la consuetudine di ritrovarci sulle pagine del nostro giornale, Poliziamoderna, per scambiarci gli auguri e tirare le somme dell’anno che sta volgendo al termine. 
Quello appena trascorso è stato un anno particolarmente intenso, che ha visto le donne e gli uomini della Polizia di Stato impegnati ad affrontare con entusiasmo e determinazione sia le piccole sfide quotidiane che gli eventi straordinari, nazionali ed internazionali, che lo hanno caratterizzato.
Penso alle Olimpiadi invernali di Torino, per le quali la Polizia di Stato ha saputo guadagnarsi il plauso del mondo intero grazie alla professionalità con la quale è stata garantita la sicurezza di migliaia di persone che hanno potuto partecipare ed assistere agli eventi sportivi in un clima di festa, costantemente protetti, in maniera discreta ma efficace, dalla minaccia del terrorismo.
Penso alla cattura del boss mafioso Bernardo Provenzano, che ha coronato un lavoro investigativo di eccellenza e che rappresenta un successo straordinario non solo per la Polizia di Stato, ma per l’intero Paese, per il quale dobbiamo dire grazie alla pazienza, alla determinazione ed allo spirito di sacrificio di un gruppo di poliziotti che anche ora, proprio mentre sfogliate le pagine della nostra rivista, è impegnato a proseguire una lotta che non può conoscere soste, perché la mafia, anche se duramente colpita più volte in passato, ha dimostrato di essere in grado di rigenerarsi e riorganizzarsi e va quindi incalzata senza tregua.
Un grazie speciale a ciascuno di voi, silenziosi operatori della sicurezza, per l’impegno e la professionalità che vi rende veri e propri eroi del quotidiano e saldo punto di riferimento per tutti i cittadini. Grazie per la fermezza e l’equilibrio che dimostrate ogni giorno tra la gente, per la vostra encomiabile dedizione al servizio e per lo straordinario attaccamento ad un mestiere difficile ma bellissimo, soprattutto per i sacrifici che talvolta siete chiamati ad affrontare per affermare la legalità e contribuire al benessere dell’intera collettività.
Rinnoviamo dunque il nostro impegno a fornire un servizio sempre migliore e puntuale nella rigorosa applicazione della Legge, ma non dimentichiamo di essere cittadini tra i cittadini, e non trascuriamo quindi di esercitare la nostra missione con grande umanità e sensibilità soprattutto nei confronti di quanti si trovano in condizioni di bisogno e di sofferenza, dalle vittime dei reati, specie se donne o minori, a quanti giungono nel nostro Paese per sfuggire a drammatiche condizioni di estrema indigenza o di inaccettabile discriminazione.
Rivolgo un sincero ringraziamento alle organizzazioni sindacali perché, grazie ad un confronto sempre aperto, leale e costruttivo, hanno saputo rappresentare un efficace stimolo ed un importante contributo alla crescita della Polizia di Stato.
Il mio pensiero si volge deferente e commosso a quanti anche quest’anno hanno pagato con la vita l’impegno al servizio dei cittadini e delle Istituzioni democratiche, e alle famiglie dei nostri Caduti va il nostro ideale abbraccio e il nostro incondizionato sostegno.
Dando voce a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato, formulo i miei migliori auguri al Ministro dell’Interno, On.le Giuliano Amato, ringraziandolo per la fiducia costante e l’autorevole sostegno che ci ha sempre accordato ed assicurandogli la nostra piena e leale collaborazione a supporto dell’alta e delicata azione di governo che è chiamato a svolgere.
Ancora auguri, quindi, a voi tutti e alle vostre famiglie, e che il nuovo anno sia prodigo di ogni soddisfazione.

* Capo della Polizia - Direttore generale della Pubblica Sicurezza

01/12/2006