a cura di Antonella Fabiani

VETRINA

CONDIVIDI

Massimo Bonino
La polizia italiana nella seconda metà dell’800
Roma, Laurus Robuffo, pp. 224, e 16,00

Spesso trascurata dagli storiografi, la storia della polizia italiana presenta delle lacune soprattutto per quanto riguarda l’Ottocento. L’interessante testo di Bonino colma questa zona  utilizzando un ricco materiale d’archivio attraverso cui ricostruisce gli aspetti operativi e amministrativi degli organi di pubblica sicurezza. Un approfondimento anche degli aspetti burocratici (stipendi, stato civile e livello di istruzione del personale, modalità di assunzione) permesso dall’esame di due saggi scritti dal funzionario Paolo Locatelli, in forza alla questura di Milano e autore nel 1876 di Sorveglianti e sorvegliati, di cui sono commentati i dodici capitoli; vi si trovano riflessioni sul disagio di chi fa il mestiere del poliziotto, necessario e rischioso ma allo stesso tempo disprezzato dal resto della società, sulle reali possibilità di poter eliminare la devianza criminale dalla società, l’invito alle autorità a usare misure conciliative e non repressive verso i movimenti operai, ma anche le rivalità tra polizia e carabinieri che godevano di una maggiore considerazione, fino a interpretazioni di tipo sociologico sull’origine del crimine e considerazioni su ladri e assassini, ammettendo la sua distanza dalle teorie lombrosiane che mettevano in rapporto fisionomia/delitto. Ma si trovano giudizi anche sulla prostituzione e i giocatori d’azzardo e sulle carceri.

Fondazione Cassa di Risparmio di Roma
Arte e cultura del mediterraneo nel xx secolo
Roma, Unesco pp. 594, e ... ...


Consultazione dell'intero articolo riservata agli abbonati

01/11/2006