a cura di Antonella Fabiani

VETRINA

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Francesco Sidoti
Criminologia e investigazione
Milano, Giuffrè editore, pp. 475, e 34,00

Nel proliferare di libri, manuali e compendi sul tema delle indagini e della criminologia si sente la mancanza, nella rincorsa a sottolineare innovazioni e prospettive, di fissare punti fermi, di analizzare i principi su cui una scienza relativamente moderna come la criminologia si basa. Il manuale di Francesco Sidoti si pone questo obiettivo: quello di suscitare riflessioni sugli aspetti che sono alla base dell’investigazione. Concetti come illegalità, prova, errore giudiziario, indizi e criminale possono essere esplorati solo alla luce di una visione più ampia dell’indagine; una visione che per forza di cose indaghi il momento storico, la società e la forma di governo, la democrazia, all’interno della quale le indagini si sviluppano. Appare chiaro che la prova nel processo penale italiano o, ancora di più, in quello nordamericano sarà una cosa totalmente diversa da quella in un regime dittatoriale. Vale quindi la pena di studiare tali principi, non ancora del tutto definiti in maniera univoca, chiamando a raccolta la filosofia, la sociologia, la storia del diritto, per avere chiarezza e, nella mutevolezza della società contemporanea, avere punti di riferimento certi. Il testo si presenta quindi come un manuale propedeutico allo studio delle varie discipline criminologiche fornendo una lettura, anche in chiave storica, delle tematiche legate alle investigazioni.

Stefano Rodotà
La vita e le regole - Tra diritto e non diritto
Milano, Feltrinelli, pp. 278, e 19,00

In un’epoca ... ...


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01/10/2006