Alice Vallerini

Come ti smaschero Hollywood

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Un esperto della Scientifica svela gli errori dei più noti film d’azione. E spiega dove la finzione è ben lontana dalla realtà

Può un’arma portata nella tasca di un cappotto passare attraverso un metal detector senza essere rilevata? Si può sparare a raffica senza che si verifichi l’effetto “rinculo” delle armi? E ancora: è possibile aprire lucchetti o serrature con semplici forcine per capelli? Sono verosimili gli inseguimenti rocamboleschi che spesso si vedono nei film d’azione? Silio Bozzi, vice questore aggiunto della polizia nonché consulente di noti scrittori di noir e polizieschi come Carlo Lucarelli e Andrea Camilleri ha cercato di rispondere a questi interrogativi su Replay, programma televisivo andato in onda la scorsa stagione sul canale telematico del gruppo Sky Studio Universal. Obiettivo: svelare a un pubblico inesperto in campo di balistica e dinamiche criminali quanto la finzione cinematografica sia spesso poco fedele alla realtà, smontare molti luoghi comuni “da grande schermo” attraverso dimostrazioni pratiche, consulenze di esperti, spiegazioni di rigore scientifico. Per Poliziamoderna oggi Bozzi passa di nuovo in rassegna spezzoni di film datati e recenti: dagli intramontabili Far West ai classici polizieschi, dai colossal di Hollywood alle ultime pellicole di fantascienza incentrate sull’ipertecnologia. Mette a nudo i divi del cinema spiegando cosa accadrebbe loro se vivessero certe situazioni dal vero, ma strizza l’occhio al lettore per invitarlo a un approccio critico ma non al disincanto. Come a dire: questa è l’analisi scientifica dei fatti, voi però al cinema non smettete di sognare.
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01/08/2006