a cura di Antonella Fabiani

VETRINA

Piero Burla, Giorgio Fraccastoro
IL DIRITTO DI ACCESSO
ai documenti della pubblica amministrazione

Roma, Laurus Robuffo, pp. 177, e 20,00

Il volume parte da un approfondito esame della legge 241 del 1990 che introduceva  il diritto di partecipazione al procedimento amministrativo da parte dei cittadini interessati. Una norma che dando la possibilità ai cittadini di poter visionare gli atti richiesti e averne una copia, li rendeva non più soggetti passivi ma attivi nel partecipare e collaborare allo svolgimento del pubblico servizio e rovesciava la precedente visione di una pubblica amministrazione in cui la segretezza era la regola e la pubblicità l’eccezione. Da qui i due autori conducono una analisi del diritto di accesso seguendo le disposizioni modificate dalla legge n. 340/2000 in considerazione del ruolo sempre più complesso delle pubbliche amministrazioni per i crescenti poteri attribuiti alle Regioni ed Enti locali, fino ad arrivare alle recentissime innovazioni apportate dalla legge 11 febbraio 2005, n. 15, titolata “Modifiche ed integrazioni della legge 7 agosto 1990 n. 241, concernenti norme generali sull’azione amministrativa”; della norma sono messe in evidenza e analizzate le maggiori novità al diritto di accesso (il principio della trasparenza, base di un corretto rapporto con il cittadino e la possibilità per la pubblica amministrazione di operare con strumenti del diritto privato per atti di natura non autoritativa), uno studio approfondito di grande utilità pratica a chi si trova a dover applicare l’ampia e complessa disciplina della legge. 

Gian Carlo Nivoli
IL PERITO E IL CONSULENTE DI PARTE IN ... ...


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01/05/2006