a cura di Antonella Fabiani

Libri

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Luigi Maria Solivetti
Immigrazione, integrazione e crimine in Europa
Bologna, Società editrice il Mulino, pp. 203, e 16,00

Uno studio comparato sul fenomeno dell’immigrazione in Europa. La ricerca prende l’avvio da un confronto con i flussi migratori dall’Europa verso gli Stati Uniti e all’interno dell’Europa stessa negli ultimi due secoli considerandone le motivazioni storiche, sociali ed economiche. L’autore, docente di sociologia all’università Tor Vergata di Roma, esamina le caratteristiche dei flussi verso l’Europa avvenuti negli ultimi anni valutando le motivazioni di carattere economico e sociale. Individuate anche le caratteristiche peculiari delle migrazioni dall’Africa sub-sahariana diverse da quelle provenienti dai Paesi dell’ex blocco sovietico. Tutto questo per poter comprendere poi appieno l’incidenza della criminalità dei non nazionali all’interno dei Paesi ospitanti. Molte le variabili considerate, compresa quella cosiddetta del numero oscuro, cioè di quei reati che per tipologia, modalità e normativa dei singoli Paesi non possono essere qualificati e quantificati. Lo studio, però, affronta anche i diversi livelli d’integrazione da parte delle popolazioni ospitate sostenendo la teoria secondo la quale alla disponibilità, alla fiducia, alla trasparenza rispetto agli immigrati, cioè a fronte di una seria politica dell’accoglienza e dell’integrazione, corrisponde un controllo sociale della criminalità dei non nazionali.  E anche una crescita della nazione ospitante, in termini economici e culturali.


Milo Julini, Paolo Berruti Maurizio Celia Massimo Centini
Indagine sullo smemorato di Collegno
Torino, ... ...


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01/04/2005