Rosanna Ferranti

La multa cambia look

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Presentati i nuovi modelli di verbale di violazione. Linguaggio semplice e informazioni dettagliate per l’utente. Più rapidità nella gestione grazie alla lettura ottica

La multa cambia look

Il verbale cambia veste e non si tratta solo della veste grafica, tanto per aggiornare il look, ma soprattutto di una nuova organizzazione della comunicazione con il cittadino nel momento delicato in cui diventa trasgressore di norme che regolano la circolazione stradale e la sicurezza dei trasporti.
Il nuovo verbale di contestazione di illeciti amministrativi, dunque, rinnova e migliora il rapporto con l'utente della strada, con una ricchezza di informazioni circa le conseguenze giuridiche della violazione commessa, maggiore di quella richiesta per legge dall'art. 200 del codice della strada e dall'art. 383 del relativo regolamento di esecuzione e di attuazione. A questo si aggiunge un linguaggio piano, più vicino al modo comune di esprimersi e meno impregnato delle parole e delle espressioni proprie del parlare giuridico, esito di uno sforzo di semplificazione che ha saputo coniugare la precisione nella definizione dei contenuti del verbale e la comprensibilità da parte del lettore medio.
L'organizzazione del testo risponde anche a una esigenza di sfruttamento delle moderne tecnologie di acquisizione di dati mediante lettura ottica degli atti. Il processo di informatizzazione degli uffici della polizia stradale sta infatti individuando ogni possibile ambito di applicazione per incrementare la presenza di servizi operativi. Il nuovo sistema consente infatti la gestione completamente informatizzata del procedimento amministrativo, in tutte le fasi di competenza dell'ufficio di polizia.
Da non trascurare, infine, le recenti modifiche del codice della strada in tema di patente a punti e di procedure amministrative e giurisdizionali per l'irrogazione di ... ...


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01/10/2004