PretenDiamo Legalità II edizione

pretendiamo legalita 2

 

PROGETTO

La Polizia di Stato, in considerazione del positivo riscontro ottenuto lo scorso anno, ha avviato per l’anno scolastico 2018/2019 in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la 2^ edizione del Progetto: “PretenDiamo legalità, a scuola con il Commissario Mascherpa”, finalizzato alla promozione della cultura della legalità.

Destinatari del Progetto sono gli alunni della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e di secondo grado delle seguenti province: 

Agrigento, Alessandria, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Benevento, Bergamo, Biella, Bolzano, Brescia, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cuneo, Ferrara, Foggia, Frosinone, Genova, Grosseto, Imperia, Isernia, L’Aquila, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Messina, Milano, Napoli, Nuoro, Oristano, Palermo, Piacenza, Pordenone, Prato, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Savona, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Viterbo. 

Il progetto prevede la partecipazione degli alunni delle province che hanno aderito ad incontri con funzionari e operatori delle rispettive Questure, volti a stimolare la riflessione sull’importanza della legalità e della sicurezza nella vita di tutti i giorni che passa, necessariamente, attraverso la partecipazione attiva e consapevole di tutti i cittadini, ai quali si chiede di essere protagonisti nella realtà sociale.
 
Anche per la 2^ edizione testimonial dell’iniziativa sarà il Commissario Mascherpa, protagonista del graphic novel a episodi, edito in esclusiva dal mensile ufficiale della Polizia di Stato “Polizia Moderna”. Poliziotto per vocazione, il Vice Questore Giovanni Mascherpa, chiamato da tutti il Commissario, ha scelto di indossare l’uniforme per seguire le orme dello zio, ucciso in un conflitto a fuoco con alcuni “uomini d’onore”, durante la guerra di ‘ndrangheta degli anni ’80. Nelle indagini, a capo del commissariato di Diamante, in Calabria, segue il suo istinto per risolvere le situazioni più complicate, è sempre pronto all’azione ed a sacrificare ogni cosa per scoprire la verità.

CONCORSO

Al progetto è abbinato un concorso, destinato agli stessi studenti della scuola primaria e secondaria, di primo e secondo grado, che hanno partecipato agli incontri.

In particolare, gli alunni della scuola primaria, saranno invitati ad approfondire la seguente tematica: “Con le regole si vive meglio insieme”.

Il buon funzionamento della società si basa sulle regole che gli uomini si sono dati per organizzare la vita in comune e per garantire i diritti di tutti. E’ importante capire che dietro ad una norma, a volte vissuta come un’imposizione, si nasconde, in realtà, la condizione per stare bene con se stessi e con le altre persone, esercitando la propria libertà nel rispetto di quella delle altre persone. Non esiste, infatti, libertà senza regole. E’ veramente libero chi persegue i propri obiettivi e coltiva le proprie passioni all’interno del sistema di regole che ci siamo dati per vivere in comunità. Rispettare le regole significa contribuire all’ ordine, alla pace, allo sviluppo e al progresso della comunità in cui viviamo per rendere il mondo migliore.

Gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado (dal primo al quinto anno), saranno invitati a sviluppare il tema: “Impara a fare le scelte giuste…puoi cambiare il mondo”.
La vita di tutti i giorni ci pone continuamente di fronte a scelte che cambiano il nostro presente e, spesso, anche quello delle persone che ci stanno intorno. Ma non sempre è facile scegliere. Esiste un modo per “imparare”? Non esistono regole scritte, ma ci sono valori fondamentali della convivenza civile che devono essere il faro del nostro agire: legalità, giustizia, sicurezza e rispetto. Questi principi ci devono guidare, da adesso che siamo giovani ragazzi fino a quando saremo adulti, per scegliere con responsabilità i comportamenti più corretti che possano essere di esempio anche per gli altri, attivando un circolo positivo che, nel tempo, possa arrivare a cambiare il mondo. 

I lavori prodotti dagli studenti, sia individuali, sia di gruppo, potranno concorrere per una delle seguenti categorie:

Scuola primaria

Categorie: opere letterarie, arti figurative e tecniche varie

-    Testi di giornalismo, saggistica, narrativa, pubblicità, poesia, etc. per un massimo di tre cartelle; 
-    Manifesti, fotografie, disegni, collages e tecniche grafiche in genere di dimensioni massime di mt. 1,5x1,5,
-    Plastici e progetti tridimensionali, lavori realizzati con tecniche miste di dimensioni massime di mt. 1x1.

 

Scuola secondaria di primo e secondo grado:

Categoria: graphic novel e cine tv

-    Realizzazione di un graphic novel, per un massimo di dieci tavole, con protagonista il Commissario Mascherpa impegnato nella risoluzione di un’indagine. Oltre alle tavole del fumetto, gli studenti dovranno realizzare il plot e la sceneggiatura della storia da ambientare nel territorio in cui lavora il Commissario Mascherpa;

-    Realizzazione di uno spot della durata massima di 180 secondi su supporto DVD;

Selezione Vincitori a livello provinciale

I Questori, d’intesa con le competenti autorità scolastiche, riceveranno, nell’ambito delle rispettive province e per ciascuna delle categorie scolastiche indicate nel bando di concorso, le adesioni degli Istituti che intendono partecipare alle iniziative e programmeranno gli interventi presso le scuole.

A seguito degli incontri nelle scuole, condotti dai rappresentanti delle Questure, saranno realizzati i lavori che dovranno essere inviati o comunque consegnati alla Questura, Ufficio Relazioni con il Pubblico, entro e non oltre il 15 marzo 2019, che potranno essere utilizzati per l’eventuale organizzazione di mostre/esposizioni.

Un’apposita commissione, nominata e presieduta dal Questore di ciascuna provincia, che comprenda tra i membri un rappresentante del mondo scolastico, individuerà un lavoro per ciascuna categoria, rispettivamente per le scuole primarie, per le scuole secondarie di 1° grado e per il quinquennio delle scuole secondarie di 2° grado tenendo conto, tra l’altro, dei seguenti criteri:

  •  Efficacia e pertinenza nella rappresentazione del tema;
  • Creatività ed originalità di espressione;
  • Superamento degli stereotipi;
  • Impegno, della fantasia e delle qualità formali.

I lavori selezionati e risultati vincitori a livello provinciale (esclusivamente i primi classificati per ciascuna categoria), dovranno essere inviati, entro e non oltre il 15 aprile 2019, al Ministero dell’Interno, Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale – Settore Organizzazione Eventi (P.zza del Viminale, 7 – 00184 Roma).

Selezione Vincitori a livello nazionale

Una commissione centrale, presieduta dal Direttore dell’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e composta da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, da professionisti del settore della stampa e delle comunicazioni e da esperti delle arti grafiche e figurative, selezionerà i lavori ritenuti di maggior interesse a livello nazionale.

I lavori pervenuti per la partecipazione al concorso potranno essere richiesti dalle Questure per la restituzione agli Istituti Scolastici interessati.

Sarà cura di questo Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale comunicare tempestivamente alle Questure interessate la data, le modalità e i dettagli della cerimonia di premiazione dei lavori vincitori a livello nazionale.

31/10/2018