a cura di Cristina Di Lucente

La squadra vincente

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pdn 07-24

Berlino. In tempi di Campionati europei di calcio il Dipartimento della pubblica sicurezza ha avviato alcune iniziative di cooperazione internazionale con il Paese ospitante. Condividendo le stesse esigenze dei colleghi tedeschi, alcuni operatori di polizia sono partiti dai primi di giugno alla volta della Germania per i servizi di prevenzione generale, ordine e sicurezza pubblica e assistenza ai sostenitori italiani. Venti poliziotti specializzati nei servizi di Polizia ferroviaria e di frontiera hanno collaborato con i loro omologhi tedeschi presso frontiere, stazioni ferroviarie e aeroporti, mentre i servizi di ordine e sicurezza pubblica e governo delle tifoserie a rischio sono stati gestiti con l’invio di una delegazione di 10 operatori appartenenti all’Ufficio ordine pubblico, alla Direzione centrale della polizia di prevenzione e alle Digos, con 2 poliziotti impiegati presso il Centro di cooperazione internazionale di Polizia istituito a  Neuss per lo scambio informativo e 8 spotter in servizio nelle località dove ha giocato la nazionale italiana. Un camper della Polizia di Stato con operatori e specialisti in servizi consolari è stato infine inviato in Germania a partire dai primi giorni di giugno, per l’assistenza ai tifosi italiani, un servizio coordinato da Giampietro Moscatelli, direttore della III divisione del Centro nazionale informazioni sulle manifestazioni sportive, che durante la permanenza in Germania si è avvalso anche di  un funzionario della Polizia tedesca che svolge il ruolo di team security liaison officer. «La Squadra della Polizia di Stato inviata in Germania in occasione dei campionati europei di calcio mi ha emozionato – ha dichiarato il poliziotto – la presenza di nostri operatori, garbata, elegante e allo stesso tempo autorevole e decisa quando necessario, è stata rassicurante e incondizionatamente apprezzata dai colleghi tedeschi. Un vero privilegio poter contare su professionisti esemplari, che hanno saputo interpretare perfettamente i nostri valori e tenere alto il prestigio della Polizia di Stato».

Polizia Sportswear: no alla violenza di genere 
Firenze. È il simbolo per eccellenza dell’operatività della Polizia di Stato: la “Pantera nera” con le sue linee sinuose sarà l’elemento distintivo per dei capi di abbigliamento che saranno realizzati a partire dal prossimo anno grazie a una partnership commerciale con Errecouture srl, azienda produttrice di abbigliamento. È infatti la pantera, sinonimo di pronto intervento, a rappresentare nell’immaginario collettivo la prossimità al cittadino. La collezione a marchio Polizia Sportswear è stata presentata lo scorso 11 giugno presso lo store La Rinascente a Firenze, in piazza della Repubblica, in concomitanza con la kermesse di moda Pitti immagine. L’evento è stato introdotto da Massimiliano Ossini, poliziotto ad honorem, e ha visto la partecipazione del questore di Firenze Maurizio Auriemma e della campionessa olimpica dei Gruppi sportivi Fiamme oro Elisa Di Francisca. Nello spazio antistante lo store sono state invece esposte alcune auto storiche della Polizia di Stato: a fianco dell’immancabile Alfa Romeo 1900 TI Super Special, primissima autovettura utilizzata per il controllo del territorio, infatti, era presente anche una Giulia impiegata dalla Polizia tra l’inizio degli Anni ’60 e la fine degli Anni ’70 e l’innovativa Alfa Romeo Tonale 1.5. Hybrid tct 7. Collegato all’iniziativa anche il messaggio contro la violenza di genere e ogni forma di discriminazione: il QRcode presente sull’etichetta dei capi di abbigliamento rinvia alla pagina del sito web della Polizia di Stato dedicata alla campagna Questo non è amore, mentre sulla piazza antistante il “camper rosa” con personale specializzato della locale Divisione anticrimine era a disposizione dei cittadini per fornire ogni informazione utile sul fenomeno e sugli strumenti di tutela a disposizione delle donne. 
Antonella Fabiani

Bilancio in attivo
Roma, Viterbo, Isernia. Siamo a metà anno e Luca Repola, presidente dell’Associazione donatori e volontari della Polizia di Stato del Lazio, inizia a fare le prime valutazioni sul numero dei donatori periodici. Sicuramente può considerarsi soddisfatto, le attività sono aumentate rispetto allo scorso anno con ben 17 raccolte solo a Roma e provincia nel mese di maggio. Anche a Tarquinia e a Viterbo è stata intensificata l’attività e nella raccolta del 19 aprile hanno dato il proprio contributo, tra gli altri, il questore Fausto Vinci, il vicario Andrea Sarnari e il capo di Gabinetto Roberto D’Amico. Il successo a Tarquinia si deve soprattutto ai poliziotti in pensione Francesco Luigi Petito e Maurizio Paliani, mentre a Viterbo è stata preziosa l’attività instancabile di Itala Di Guida. Sicuramente il giorno di maggiore soddisfazione per Advps Lazio è stato il 14 giugno: in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue 2024

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15/07/2024