Paola Madonna

Carceri francesi: tutto esaurito

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dalm 12-22

Francia
Un problema non solamente italiano quello del sovraffollamento carcerario; da tempo ormai anche per i cugini francesi la situazione è piuttosto critica sul fronte degli istituti penitenziari: al 1° ottobre di quest’anno le carceri in Francia hanno raggiunto il massimo storico di 72.350 detenuti. Ma ancor più preoccupante è il ritmo al quale cresce la popolazione carceraria. In base ai dati forniti dal ministero della Giustizia, negli ultimi mesi gli ingressi hanno sempre superato le uscite, con picchi di 200 nuovi accessi a settimana. In controtendenza rispetto ai Paesi confinanti, la Francia continua a rinchiudere sempre più persone e per periodi più lunghi. A partire dal giugno del 2020, quando la popolazione carceraria si era ridotta a circa 58mila persone, il numero dei detenuti è andato via via aumentando e attualmente si attesta a un +24,5%. Tale crescita, tuttavia, non è correlata all’evoluzione demografica né alle statistiche del ministero dell’Interno sulla criminalità: è la giustizia ad essere sempre più severa e l’introduzione delle pene alternative al carcere non ha cambiato la situazione. L’attuale sovraffollamento costringe oltre 2mila detenuti a dormire con i materassi per terra, che vengono tolti di giorno per consentire agli altri di scendere dai loro letti: il 39% in più nell’arco di un anno. Questa situazione provoca inevitabilmente tensioni tra gli stessi detenuti e nelle interazioni con gli agenti add

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06/12/2022