Valentina Pistillo e Francesco Sherborne

Il trentennale dei giovani

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pp02 06-22

1992-2022. Trenta anni dopo, l’Italia intera ricorda a Palermo le stragi di Capaci e via D’Amelio: una due giorni di eventi e inziative che hanno fatto vibrare di emozioni ed energia un’intera città. Poliziamoderna ha scelto di raccontare il Trentennale con gli occhi dei giovani: sono loro i veri protagonisti delle commemorazioni, con uno sguardo di speranza rivolto al futuro. Grazie all’impegno di molti insegnanti ed educatori, tra i ragazzi si è creata una comunità che rifiuta la cultura degli “uomini d’onore”. La stagione delle stragi ha prodotto, infatti, una nuova consapevolezza collettiva contro la mafia. La storia di quei giorni non si è fermata alle 17.58 di quel 23 maggio quando il tritolo aprì la terra, ma il ricordo dei giudici Falcone e Borsellino e dei poliziotti che li proteggevano rivive nei mille volti candidi dei bambini che hanno lasciato biglietti, messaggi e disegni nei luoghi della memoria; prosegue tra gli studenti che hanno sfilato in corteo, continua con gli allievi agenti della Polizia di Stato che hanno partecipato agli eventi e con i giovani artisti che hanno lasciato un’impronta indelebile nella Memoria. Infine, risuona al momento del silenzio, nell’ora della strage, al Giardino di Capaci, tra i ragazzi che hanno partecipato alle iniziative organizzate da Tina Montinaro, fondatrice dell’associazione Quarto Savona Quindici. 

(scarica il pdf allegato a questo articolo per vedere tutte le fotografie)

14/06/2022