Valentina Pistillo

Pedali & prossimità

CONDIVIDI

Agili e discrete, “le Volanti su due ruote”sorvegliano il lungomare e i vicoli di Ragusa assicurando la presenza sul territorio, al servizio di cittadini e turisti

ggcon00 11-20

Dalla ”draisina”, inventata nel 1817 da Karl von Drais, alla bicicletta a pedalata assistita e a quella a scatto fisso, la fixie: oggi la bici,che ha compiuto due secoli è divenuta un’icona green per le nuove generazioni, ma anche uno strumento di lavoro più performante ed efficiente. Per l’attività di controllo del territorio e per la prevenzione di alcuni reati, soprattutto durante questo periodo di pandemia, anche la Polizia di Stato ha schierato lesue pattuglie a due ruote, come mezzi di prossimità flessibili e dinamici, ma anche per essere sempre più vicina ai cittadini. A Ragusa i poliziotti di quartiere, data l’estensione della città divisa tra Ragusa Superiore, Ibla e la Marina e lemolteplici aree pedonali, non si spostano più a piedi ma sono “velomontati”. La loro bicicletta è come una piccola Volante con i colori istituzionali. Le pattuglie in bici, dell’ Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (Upgsp) della questura, effettuano un controllo del territorio più capillare, con servizi articolati su due turni, 8.00/14.00 e 14.00/20.00. Operano prevalentemente d’estate e permettno una tempestiva operatività tra i vicoli del centro, dove è impossibile accedere con le autovetture, fino al lungomare. «Avremmo potuto iniziare prima questo servizio di polizia di prossimità integrato al controllo del territorio, ma il lockdown ci ha impedito di farlo – afferma il questore Pinuccia Albertina Agnello – La bella stagione, che in questo ridente territorio della Sicilia sud-orientale dura fino all’autunno, ci ha consentito di programmare i servizi con le bici fino a ... ...


Consultazione dell'intero articolo riservata agli abbonati

10/11/2020