a cura di Mauro Valeri

In nome della legge

Cassazione penale

 

Iscrizioni – Provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto – Iscrizione nel casellario giudiziale – Necessità – Menzione nei certificati – Esclusione
Il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis cp deve essere iscritto nel casellario giudiziale, fermo restando che non ne deve essere fatta menzione nei certificati rilasciati a richiesta dell’interessato, del datore di lavoro e della pubblica amministrazione.
(Sez. Unite – 24 settembre 2019 n. 38954)

Coltivazione di piante da stupefacenti - Prodotti derivati della cannabis sativa L. – Commercializzazione – Applicabilità della legge n. 242 del 2016 – Esclusione – Reato di cui all’art. 73 dpr 9 ottobre 1990, n. 309 – Perdurante configurabilità – Concreta efficacia drogante – Necessità
Le condotte di cessione, vendita e, in genere, di commercializzazione al pubblico dei derivati della coltivazione di cannabis sativa L. non rientrano nell’ambito di applicabilità della legge 2 dicembre 2016, n. 242 e integrano il reato di cui all’ art. 73, dpr n. 9 ottobre 1990, n. 309 anche a fronte di un contenuto di Thc inferiore ai valori indicati dall’art. 4, commi 5 e 7, della citata legge, salvo che tali derivati siano, in concreto, privi di ogni efficacia drogante o psicotropa, secondo il principio di offensività.
(Sez. Unite – 10 luglio 2019 n. 30475)

Stupefacenti – In genere – Diversa tipologia di sostanza stupefacente detenuta – Fattispecie del fatto di lieve entità – Configurabilità – Ragioni – Applicabilità dell’art. 81 cp – Esclusione 
In materia di sostanze stupefacenti, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che la diversità di sostanze stupefacenti oggetto della condotta non è di per sé ostativa alla configurabilità del reato di cui all’art. 73, comma 5, dpr 9 ottobre 1990, n. 309, in quanto è necessario procedere ad una valutazione complessiva degli elementi della fattispecie concreta selezionati in relazione a tutti gli indici sintomatici previsti dalla suddetta disposizione al fine di determinare la lieve entità del fatto, e che la detenzione nel medesimo contesto di sostanze stupefacenti tabellarmente eterogenee, qualificabile nel suo complesso come fatto di lieve entità, integra un unico reato e non una pluralità di reati in concorso tra loro.
(Sez. Unite – 9 novembre 2018 n. 51063)

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08/11/2019