Cristiano Morabito

I nostri eroi

Sotto la pioggia di Roma consegnate le onorificenze alle donne e agli uomini della Polizia di Stato

Quello dedicato alla consegna delle onorificenze è, di certo, il momento più toccante e intenso di tutte le celebrazioni degli Anniversari della Polizia di Stato. È il momento in cui, dopo averne sentito parlare nei tg o letto di loro sui giornali, possiamo finalmente dare un volto a quelli che non possiamo non definire come “eroi”. Tra loro c’è anche chi ha dato la vita per poterne salvare altre e, negli occhi di chi ritira per loro la medaglia, si leggono allo stesso tempo il dolore per la perdita e la fierezza e l’orgoglio. 

In queste foto, le onorificenze consegnate a Roma, durante la cerimonia del 10 aprile al Pincio.

La signora Anna riceve dalle mani del presidente della Camera, Roberto Fico, la Medaglia d’oro al Valor civile alla memoria del marito, il sovrintendente Maurizio Zanella, morto in provincia di Foggia, travolto da un pirata della strada durante un intervento per un incendio sull’autostrada “Adriatica”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ispettore Giannantonio Spadaro ritira la Medaglia d’oro al valor civile alla memoria del fratello Gabriele che, insieme al vice sovrintendente Giuseppe Muscolino (nella foto con il figlio, poiché costretto sulla sedia a rotelle a causa dell’incidente), in servizio sull’autostrada Messina-Catania,venivano travolti da un camion. Per entrambi anche la promozione per merito straordinario. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli assistenti capo, Marco Cropo e Diego Ravarelli, e gli assistenti, Simone Cingolani e Andrea Fioretti, vengono promossi per merito straordinario per essere riusciti a salvare due donne rimaste intrappolate nella propria autovettura in un sottopasso ad Ancona, allagatosi a causa della pioggia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A causa di un grave incidente sul raccordo autostradale di Bologna in cui prendevano fuoco un’autocisterna e un camion carichi di Gpl, l’assistente Riccardo Muci e gli agenti scelti Luca Mezzogori, Emmanuele Cascella e Giacomo Chiriatti, riuscivano a mettere in sicurezza le persone presenti. Promossi per merito straordinario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, il sov. capo Giorgio Terrile, i vice sov. Marco Gastaldi, Simone Cerulli, Antonio Fiore, Stefano Zampiga e Stefano Danioli, gli ass. Giovanni Bommarito, Aniello Ciccarelli, Lorenzo Mangia e Elvio Nykieforuk, e l’agente sc. Michele Triggiano, intervenivano portando in salvo le persone rimaste bloccate nelle autovetture. Promossi per merito straordinario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Promossi per merito straordinario il dirigente sup. Emilio Russo, il primo dir. Giuseppe Codispoti, il sost. comm. Nadis Tomaselli, l’isp. Ivan Carlo e il sov. capo coord. Francesco Castellani, per aver condotto le indagini all’estero, in situazioni di particolare difficoltà, che hanno portato all’arresto, dopo 37 anni di latitanza, di Cesare Battisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il vice isp. Rosario Amuso, i vice sov. Massimo Mancini e Piersanti Failla, l’ass. capo Giovanni Minniti, l’ass. Luigi Cannavacciuolo e gli agenti sc. Luciano De Monte, Raffaella Del Giacinto, Piero Paldino, Walter Santonocito, Daniele Sireno e Francesco Veltri, promossi per merito straordinario per aver arrestato i due pericolosi latitanti mafiosi Giuseppe Ferraro e Giuseppe Crea.

 

Promozione per merito straordinario anche agli atleti del Gruppo sportivo Fiamme oro, per le imprese compiute nelle proprie discipline. Nella foto: il sov. capo Paolo Venturini (atletica), gli assistenti Federico Pellegrino (sci di fondo) e Stefano Figini (nuoto pinnato), e gli ag. scelti Kiara Fontanesi (motocross), Alessia Mesiano (boxe) e Federica Cesarini (canottaggio).

02/05/2019