a cura di Mauro Valeri

In nome della legge

Cassazione penale

Cause di non punibilità – Non procedibilità per particolare tenuità del fatto – Presupposto ostativo del comportamento abituale – Rilevanza di denunce e precedenti di polizia – Esclusione – Conseguenze – Indicazioni
Ai fini della sussistenza del presupposto dell’abitualità del comportamento dell’imputato ostativo al riconoscimento della non punibilità per particolare tenuità del fatto, non rilevano, di per sé, denunce o precedenti di polizia, i quali determinano il dovere del giudice di verificarne anche d’ufficio gli esiti, onde trarre da questi concreti elementi di fatto eventualmente dimostrativi del suddetto presupposto.
(Sez. IV – 4 ottobre 2018 n. 51526)

Omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi o gravissime – Guida in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope – Qualificazione – Circostanza aggravante – Contravvenzione di cui all’art. 186, comma 2 e 2bis, dlgs n. 285 del 1992 – Concorso – Esclusione – Ragioni
La condotta di guida in stato di ebbrezza alcolica, ovvero di alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, costituisce circostanza aggravante dei delitti – introdotti dalla legge 23 marzo 2016, n. 41 – di omicidio stradale e di lesioni personali stradali gravi o gravissime, dovendosi conseguentemente escludere, in applicazione della disciplina del reato complesso, che gli stessi possano concorrere con la contravvenzione di cui all’art. 186, comma 2 e 2bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
(Sez. IV – 29 maggio 2018 n. 26857)

Misure di prevenzione – Procedimento – Misure di prevenzione personali – Interruzione a seguito di detenzione del proposto – Ripristino – Nuova verifica dell’attualità della pericolosità sociale – Giudice competente – Individuazione
Ai fini del ripristino dell’esecuzione di una misura di prevenzione personale, sospesa durante la concomitante carcerazione del sottoposto per espiazione pena, è funzionalmente competente alla rivalutazione dell’attualità della pericolosità il giudice che ha deliberato il provvedimento, da individuarsi nella corte di appello, nel caso in cui la misura sia ... ...


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04/03/2019