Annalisa Bucchieri

500mila volte grazie

Sarà perchè rivesto il ruolo di direttore “responsabile” della rivista, cioè rispondo delle scelte testuali, grafiche e iconografiche operate e di tutto ciò che viene pubblicato (inserzioni commerciali comprese), ma alla parola responsabilità sono particolarmente affezionata. Tanto da volerle dedicare il Primo piano di questo mese, legata a un’altra parola altrettanto densa e significativa: etica. Nel mio caso essere “eticamente responsabile“ significa agire e prendere decisioni pensando alle conseguenze che esse possono avere sia su di voi, i nostri lettori, sia sull’editore, il Fondo assistenza per il personale della Polizia di Stato, sia sui miei collaboratori (tutti appartenenti) con i quali creo e sviluppo ogni mese Poliziamoderna e senza i quali neanche una pagina delle cento, che la compongono, prenderebbe vita. 

Ho l’onore di essere al timone, di poter progettare il mensile ma anche l’onere di essere chiamata in causa a trovare una soluzione o una “riparazione” laddove incomprensioni, errori, ostacoli, imprevisti fanno inceppare la nostra straordinaria macchina. Ma vi assicuro che per quanti oneri mi carichi, vince in me la soddisfazione di dare “il visto si stampi”in tipografia e ritrovarmi in mano, dopo sei giorni, il frutto concreto di un lavoro di squadra; un team, peraltro, che si è formato ed evoluto all’interno dell’Amministrazione. Però la gioia più grande è quando arrivano i primi risultati del bilancio consuntivo di Poliziamoderna: per il 2018 sono circa 500mila euro gli introiti al netto delle spese di stampa e distribuzione. I soldi non fanno la felicità, no di certo, ma quando questi soldi, per una decisione congiunta presa con il Fondo assistenza, vanno a implementare il Piano Marco Valerio per le cure delle malattie pediatriche gravi dei figli degli appartenenti, allora permettetemi di dire che sono responsabilmente contenta nonché orgogliosa che Poliziamoderna abbia assunto una doppia valenza per la Polizia di Stato:. comunicativa e solidale. 

Per cui voglio dire 500mila volte grazie ai miei collaboratori per tutto l’impegno che hanno profuso per rendere la rivista migliore, 500mila volte grazie al Fondo assistenza per aver creduto in noi e averci supportato nella nuova iniziativa del fumetto Il commissario Mascherpa, che ci sta accrescendo di introiti e prestigio. Ma soprattutto 500mila volte grazie a voi lettori, che con il vostro abbonamento ci aiutate a sostenere il Piano Marco Valerio perché, senza di voi, noi non avremmo ragione di esistere. Solo insieme si vince. ϖ

31/01/2019