a cura di Mauro Valeri

In nome della legge

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Cassazione penale

Persona giuridica – Società – In genere – Responsabilità da reato degli enti – Sequestro preventivo ex art. 321, comma 1, cpp – Ammissibilità nei confronti dell’ente – Sussistenza
In tema di responsabilità da reato degli enti la Seconda Sezione della Corte di Cassazione ha affermato che, oltre all’espressa e speciale ipotesi del sequestro preventivo del prezzo o del profitto del reato, prevista dall’art. 53 del dlgs 8 giugno 2001, n. 231, nei confronti dell’ente è ammissibile anche il sequestro cosiddetto “impeditivo” di cui all’art. 321, comma 1, cpp, spettando al pubblico ministero individuare, di volta in volta, quello più funzionale all’esigenza cautelare che intenda conseguire.
(Sez II – 10 luglio 2018 n. 34293)

Autoriciclaggio – Prodotto, profitto o prezzo del reato – Beni o altre utilità provenienti dal reato presupposto – Differenza
Il prodotto, il profitto o il prezzo del reato di autoriciclaggio, confiscabile ai sensi dell’art. 648 quater cp, non può coincidere con il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dal reato presupposto, consistendo nei proventi conseguiti dall’impiego di questi ultimi in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative.
(Sez II – 7 giugno 2018 n. 30401)

Frode in processo penale e depistaggio – Natura – Reato proprio – Qualifica soggettiva – Preesistenza alle indagini – Sussistenza – Condotta – Rapporto funzionale con l’accertamento che si assume violato – Necessità
Il reato di frode in processo penale e depistaggio, previsto dall’art. 375 cp, si configura come reato proprio del pubblico ufficiale, o dell’incaricato del pubblico servizio, la cui qualifica sia preesistente alle indagini e la cui attività sia in rapporto di connessione funzionale con l’accertamento che si assume inquinato, dovendo essere la condotta finalizzata all’alterazione dei dati, oggetto dell’indagine o del processo penale, da acquisire o dei quali il pubblico ufficiale sia venuto a conoscenza nell’esercizio della funzione.
(Sez VI – 30 marzo 2017 n. 24557)

Estradizione per l’estero – Procedimento – Intervento dello Stato richiedente – Principio di reciprocità – Nozione
La condizione di reciprocità, alla quale è subordinato l’intervento dello Stato estero nel procedimento di estradizione passiva, deve intendersi s

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05/11/2018