a cura di Valentina Pistillo

Lotta alla criminalità organizzata: borse di studio Quarto Savona 15

CONDIVIDI

news 10-18

Memoria e cultura contro le Mafie. La questura di Palermo ha promosso il “Programma borse di studio“, rivolto a giovani laureati, un progetto di ricerca nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata, attraverso un approccio scientifico delle modalità con le quali la Mafia si insinua nel tessuto socio-economico. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’associazione Quarto Savona 15 di cui è presidente Tina Montinaro, vedova dell’agente Antonio Montinaro, una delle vittime della strage di Capaci. «Una borsa di studio è uno strumento per creare delle coscienze – ha commentato il capo della Polizia, Franco Gabrielli – È necessario un approccio culturale per contrastare la Mafia. Grazie  a questa iniziativa e all’impegno  di anni, la famiglia Montinaro ha dimostrato di saper andare al di là del doveroso ricordo di un marito e di un padre che ha sacrificato la propria vita». Nel primo ciclo del progetto, le borse di studio saranno intitolate alla memoria dell’ex capo della Polizia Antonio Manganelli.

ANNIVERSARI
PER RICORDARE LUIGI DE SENA

A un anno esatto dalla scomparsa, la città di Reggio Calabria, in collaborazione con la Polizia di Stato e con i familiari del prefetto Luigi De Sena, ha organizzato una ... ...


Consultazione dell'intero articolo riservata agli abbonati

04/10/2018