a cura di Cristina Di Lucente

Un mare di vele

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pdn 11-17

Trieste. Una regata da record. L’edizione 2017 de la Barcolana ha toccato la quota dei 2.072 iscritti, rendendo la Coppa d’autunno la competizione velistica più affollata non solo del Mediterraneo, ma del mondo. Il golfo di Trieste si è vivacizzato di colori e di emozioni, gustati e vissuti da quella che è stata, letteralmente, una “marea di spettatori” giunti da ogni dove. Un successo in terra e in mare, di pubblico e partecipanti. Numerosi gli eventi che hanno caratterizzato la manifestazione, non solo il concerto di Francesco Gabbani e l’esibizione delle Frecce tricolori, ma anche la Fanfara della Polizia di Stato che si è esibita  per celebrare, tra l’altro, i 110 anni di fondazione della Ferroviaria. La Polizia di Stato, oltre a prestare la propria attività in mare per la tutela dei regatanti e lungo le rive assiepate di persone, è scesa fra la gente nello stand, all’interno del villaggio allestito per l’occasione. Uno stand che è piaciuto anche ai più piccoli. In molti si sono soffermati a osservare il materiale in dotazione alla squadra nautica, ma soprattutto i ragazzi sono stati attirati dalla presenza di un simulatore di guida di moto d’acqua. Anche la polizia postale era presente alla manifestazione che è diventata un’occasione per fornire preziosi suggerimenti per una navigazione on line sicura. Non potevano mancare per una manifestazione sportiva di questa portata, gli atleti delle Fiamme oro, testimonial perfetti per una kermesse all’insegna dei più sani valori dello sport.

Buon compleanno maresciallo
Arezzo. 100 anni lo scorso 6 ottobre, Pasquale Anniboletti, Maresciallo “scelto” di prima classe del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, è un autentico pioniere della polizia scientifica, il primo vero segnalatore. Dopo il corso di specializzazione presso la Scuola della polizia scientifica e Messina come prima destinazione, dal 1946 è stato assegnato alla questura di Arezzo fino al 1979, quando ha concluso la sua carriera. 
All’arrivo di Pasquale la questura aretina non aveva un gabinetto di polizia scientifica o personale qualificato, e neanche la macchina fotografica, doveva infatti servirsi di un professionista esterno per realizzare le foto segnaletiche da aggiungere alle impronte digitali. Oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante, ma gli aneddoti che Pasquale racconta sulla macchina fotografica in legno col soffietto o sugli altri strumenti del mestiere che utilizzava 70 anni fa, e che ha ritrovato esposti nella sala Petri della questura allestita per festeggiare il suo compleanno, ci fanno rivivere decenni di cronaca italiana e di storia della polizia. Lucidissimo, nonostante l’età, il maresciallo scelto ha emozionato i numerosi presenti, che hanno ascoltato i ricordi di

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07/11/2017