Giuseppe Bisogno*

Buon compleanno Stradale

Una delle Specialità più affascinanti della Polizia di Stato taglia l’importante traguardo dei 70 anni di attività

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La polizia stradale quest’anno compie 70 anni! 

Un traguardo importante per questa Specialità della Polizia di Stato nata nell’immediato dopoguerra, esattamente il 26 novembre1947, sulla scia dell’iniziativa dell’eroe di guerra, generale Mario De Benedittis. Fin dai suoi primi passi ha perseguito l’obiettivo primario di garantire la libertà di circolazione, come bene fondamentale tutelato dalla Costituzione, nel più ampio contesto della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Accanto alle diverse attività della polizia stradale, il cui faro di riferimento è, come è sempre stato, il codice della strada, che individua quali compiti prioritari la prevenzione del fenomeno infortunistico, la rilevazione degli incidenti stradali e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, non bisogna mai dimenticare che i compiti istituzionali sono anche quelli propri della Polizia di Stato che impongono, innanzitutto, di essere a disposizione delle autorità provinciali di p.s.. 

Lungo ogni strada o arteria del territorio nazionale la polizia stradale svolge, giorno e notte, la propria attività di rigoroso controllo della circolazione, ma anche di instancabile assistenza agli automobilisti. Centinaia di migliaia di chilometri di un interminabile e intricato nastro d’asfalto su cui vigilare, con in primis i quasi 7mila km della rete autostradale.

Per svolgere le proprie funzioni, la Specialità si avvale a livello centrale del Servizio polizia stradale, incardinato nella Direzione centrale per le specialità del Dipartimento della p.s.. Sempre a livello centrale opera il Centro nazionale accertamento infrazioni (Cnai), l’organo deputato all’accertamento e alla verbalizzazione delle infrazioni rilevate tramite il Sistema informativo per il controllo della velocità (meglio conosciuto come Safety tutor e Vergilius).

A livello regionale e interregionale i 17 Compartimenti coordinano l’attività delle 103 Sezioni, che hanno sede nei rispettivi capoluoghi di provincia, nonché dei 15 Centri operativi autostradali (Coa) impegnati nella gestione operativa dei servizi di vigilanza stradale espletati sulla rete autostradale. La polizia stradale può contare, inoltre, sulla Sezione speciale all’interno del Caps di Cesena e sul Reparto operativo speciale della polizia stradale di Roma.  Le 103 Sezioni provinciali coordinano a loro volta, nel territorio di competenza, l’attività di 76 Sottosezioni autostradali e ben 174 tra Sottosezioni e Distaccamenti operanti sulla viabilità ordinaria. 

Un’organizzazione estremamente ramificata e radicata sul territorio che ha permesso alla polizia stradale di svolgere, nell’arco di questo lungo arco di tempo, la propria attività con professionalità e dedizione, ma anche con passione e slancio umanitario, entrando a far parte del tessuto sociale del Paese quale protagonista in tutti gli eventi che hanno segnato la storia d’Italia in questi ultimi 70 anni.

La mission della Stradale non si esaurisce però nell’impegno quotidiano sulle strade: particolare attenzione è dedicata alle campagne di prevenzione e informazione, finalizzate a creare una cultura della sicurezza stradale che possa diventare patrimonio di giovani e adulti in una più ampia cornice di cultura della legalità.

L’obiettivo è perseguito a fianco di molti partner pubblici e privati con i quali vorremmo ancor di più condividere i festeggiamenti di questo 70° anniversario.

Intanto è già andato in scena il primo dei tre  eventi principali che ci faranno compagnia in questi mesi: lo scorso 20 aprile ci siamo dati appuntamento per raccontare la nostra storia attraverso il convegno “70° Anniversario della Polizia Stradale: dalla Costituzione... al terzo millennio” che si è svolto all’interno dello splendido Palazzo Reale. Un convegno moderato dal giornalista Marino Bartoletti e che ha visto, a conclusione della bella mattinata di ricordi e di dettagli tecnici e operativi, gli interventi del prefetto Carlo Mosca, vera e propria memoria vivente della nostra Istituzione, e del capo della Polizia Franco Gabrielli. « Quella della Stradale è una storia che ha accompagnato e scandito - ha detto il prefetto Gabrielli - tutti i momenti più significativi della nostra Repubblica. Una Specialità che quest’anno compie 70 anni ma che è quanto mai attuale, visto che il controllo del territorio è e sarà il luogo privilegiato su cui misurare il nostro servizio alla gente». Un racconto fatto non solo di parole, ma anche di immagini e suoni che hanno travalicato le antiche mura di Palazzo Reale per riversarsi tra i cittadini in piazza Duomo, dove, accanto all’esposizione di moto e auto d’epoca e alla mostra di fotografie storiche che ripercorrevano l’attività della Stradale, si è esibita la Fanfara della Polizia di Stato. 

Lasciatoci alle spalle questo primo appuntamento, già prima dell’estate, a Roma, sarà il momento di fare un bilancio su argomenti di grande attualità: l’omicidio stradale, a un anno dall’entrata in vigore della nuova legge, e l’attività di controllo su alcol e droga alla luce dell’applicazione su larga scala dei nuovi servizi mirati. Infine a novembre, sempre a Roma, si terrà invece l’evento conclusivo del settantenario in compagnia di tutti quegli operatori che con il loro lavoro e il loro impegno professionale hanno fatto la storia della polizia stradale e che ora sono in pensione. 

Ma al di là di questi tre iniziative, il nostro intento è quello di celebrare il nostro anniversario lungo tutto l’anno, nella straordinaria attività operativa che i nostri poliziotti svolgono ogni giorno e negli appuntamenti dedicati alla sicurezza stradale che ci vedranno protagonisti: a partire dal Giro ciclistico d’Italia, tradizionale e apprezzata collaborazione che quest’anno coinciderà con le celebrazioni del centenario della nascita della “Corsa Rosa” (21 tappe nel corso delle quali, con iniziative congiunte, si realizzerà un vero e proprio gemellaggio); il Raduno Anps (Associazione nazionale Polizia di Stato); la Millemiglia, storica iniziativa per la quale quest’anno ricorre il 90° anniversario; l’assemblea Aiscat, l’appuntamento annuale nel corso del quale le Concessionarie autostradali e la polizia stradale si confronteranno su temi attuali di interesse comune, gettando le basi per la definizione programmatica degli obiettivi futuri. Festeggiare il nostro 70° anniversario non significa solo celebrare il ruolo rivestito dalla Specialità nella sicurezza stradale e nell’opera di soccorso agli utenti della strada, significa ripercorrerne la storia, dare il giusto riconoscimento all’attività svolta ogni giorno dai nostri uomini e dalle nostre donne con passione, professionalità, coraggio e altruismo. Un altissimo senso del dovere che spesso sconfina nel sacrificio della vita. Proprio alla memoria dei nostri caduti vogliamo dedicare un commosso pensiero. Anche per il futuro che la attende, la polizia stradale ha un solo prioritario obiettivo: ridurre il numero delle vittime degli incidenti stradali. 

*direttore del Servizio polizia stradale

12/05/2017