Claudio Coluzzi*

Un lavoro costante

Prevenzione dei reati e sicurezza partecipata sono le ricette per la gestione di un territorio complesso come quello di Benevento e del Sannio

cittaquest 02/17

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rea interna e zona tranquilla. Due definizioni nell’uso comune per Benevento e il Sannio che, da sole, non bastano a comprendere il territorio, le sue peculiarità, le sue esigenze di sicurezza. E, quindi, l’impegno di chi quella sicurezza la deve istituzionalmente assicurare e la garantisce mettendo in campo tutte le risorse e le strategie disponibili.

Il Sannio è terra di grandi risorse: agroalimentari, con il vino che si produce in quantità notevoli ed è esportato in tutto il mondo, dove è rinomato per le sue eccelse qualità; ma anche l’industria dolciaria dei torroni e dei croccantini (quelli di S. Marco dei Cavoti ad esempio) e del liquore Strega. E, poi, la ricchezza monumentale del capoluogo con l’Arco di Traiano, la Rocca dei Rettori, le mura Longombarde, i musei; e il paesaggio incontaminato della provincia con i borghi, i vigneti e le piccole comunità urbane come Pietrelcina, città natale di Padre Pio e sede di un turismo religioso in continua crescita. O Telese, sede di terme e di centri benessere, divenuti luogo di appuntamento per atleti famosi e vip.

Tutto questo produce lavoro, libero scambio, ricchezza e fa economia: a condizione che il Sannio resti zona “tranquilla” e non solo a una visione superficiale, ma nel profondo dei suoi gangli vitali; e sani rimangano i cardini stessi della complessa realtà beneventana.

La Polizia di Stato in questo territorio svolge un costante lavoro di prevenzione e repressione dei reati per combattere criticità, che pure ci sono, e garantire l’ordine pubblico necessario al vivere civile e allo sviluppo economico.

«Per mia esperienza professionale – dice il questore di Benevento, Giuseppe Bellassai, una carriera svolta sempre in prima linea nelle zone a maggiore densità mafiosa della Sicilia – non esistono zone tranquille. Purtroppo, i fenomeni criminali, sotto diversa forma, caratterizzano le varie aree del territorio nazionale. Ma il lavoro che svolgiamo e la fiducia che riusciamo a infondere nei cittadini è fondamentale per prevenire i reati, reprimerli quando è necessario e, soprattutto, garantire una sicurezza che sia percepita e condivisa. In estrema sintesi, questo è il nostro obiettivo a Benevento. Un obiettivo che perseguiamo in stretta e ottima collaborazione con il prefetto Paola Galeone, il procuratore Giovanni Conzo e gli organi giudiziari, con le altre forze dell’ordine; passando da un  interscambio, che ci auguriamo sempre maggiore, con i cittadini che, in fondo, sono i beneficiari dell’azione delle forze di polizia».

Va tenuto in conto che il Sannio ha una particolare conformazione geografica da cui deriva una suddivisione in settantotto comuni, alcuni dei quali con un numero di abitanti al di sotto dei mille. Ciò non favorisce, anzi penalizza gravemente, una capillare e costante presenza della Polizia di Stato, in particolar modo con riguardo ai centri urbani più distanti dal capoluogo, sede della questura. Ma, ovviamente, in ogni realtà ... ...


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03/02/2017