
Tanta strada è stata percorsa da quando, nel 1925, negli Stati Uniti, Philip Gravelle inventò il microscopio comparatore, uno strumento che permise, per la prima volta, di osservare simultaneamente immagini ingrandite di impronte rilasciate su bossoli o proiettili. Tra i casi dell’epoca, che vennero risolti proprio grazie a questa innovazione tecnica, vi &eg
Autore : Daniele D’Ercole*
Testatina : 120° Scientifica